Biografia | Mostre









Rita Minelli nasce a Cento (Ferrara). Vive attualmente a Bologna. Fin da bambina si appassiona al mondo dell'Arte e della pittura, sperimentando autonomamente il disegno e le prime tecniche pittoriche su tela.

Dipinge instancabilmente da autodidatta, in una continua ricerca artistica e spirituale.


Dopo la maturità in materie umanistiche, si iscrive all'Accademia delle Belle Arti di Bologna al corso di Scenografia tenuto dal Prof. Mario Brattella, col desiderio di conoscere ed esplorare lo Spazio in tutte le sue infinite possibilità espressive e narrative.


Durante gli studi accademici, la scenografia e la pittura camminano di pari passo, da una parte Rita dipinge volti e creature oniriche su tela e dall'altra progetta scenografie e costruisce modellini in legno. Due mondi che se dapprima potevano apparire divisi, man mano si uniscono, dando vita alle sue composizioni lignee e ai suoi mondi tridimensionali.


Consegue la laurea in scenografia col massimo dei voti e lode sviluppando un'originale tesi dal titolo: “Pluriversi architettonici, cartonati in movimento” che vede un'esplorazione molto intensa ed inedita sul mondo dell'animazione, che muove dai primi cartoni animati del'900, per poi arrivare fino ai giorni nostri, spaziando infine in dimensioni future, tecnologiche, oniriche e fantastiche.

“Il mondo delle animazioni (del teatro, del cinema et similia) se ben “ordinato” e compenetrato percorre e narra una storia “secolare” ben precisa: quella degli esseri umani travestiti da “pinocchio” “marionette” e viceversa. Estrapolare e riunire le profonde connessioni-radici tra “ambiente esterno-progettato-inventato” e mondo “delle marionette-personaggi-ruoli-copioni” nei quali spesso ci si identifica, diviene punto chiave, passaggio importante da comprendere e che tramite le animazioni funge da chiaro specchio e catalizzatore.”



L’Arte. Pittura ed esposizioni artistiche


Lavora tutt'ora in ambito pittorico artistico, esponendo in diverse Gallerie, Musei d'arte e spazi espositivi.

Di recente ha esposto per Arte Fiera di Bologna 2016, presso la prestigiosa Galleria d'arte FONDANTICO nel settore Arte + galleria arte moderna e contemporanea di Tiziana Sassoli che l'ha rappresentata.
Recentemente è stata invitata ad esporre presso la VII Biennale d'arte internazione di Ferrara a cura di Paolo Osrsatti.
Nel 2014 ha vinto il premio d'Arte PMR indotto dal Museo Pier Maria Rossi di Berceto (Parma) con il dittico pittorico “Apertura di Cuore” e partecipato alla X edizione della Biennale D'Arte Internazionale di Roma.
E' stata artista ospite della Decima Edizione della Rassegna della Microeditoria italiana e realizzato
illustrazioni ed immagini di copertina per vari autori.
Presso la Galleria d'arte Plaumann Gallery a cura di Albert Plaumann ha esposto con artisti storicizzati come Mimmo Rotella, Corrado Levi ed altri illustri artisti.
E' presente nella pagina “Milano, Arte Expo 2015” ideata e curata dal critico d'arte Giorgio Grasso.
Alcune delle sue opere pittoriche sono esposte in permanenza alla Plaumann Gallery, Milano ed
attualmente alla Galleria “Idearte” di Paolo Orsatti a Ferrara.
Una parte di queste risiede in collezioni private in Cina, Hong Kong e Belgio, Francia.


La scenografia. Tra teatri stabili e sperimentali


Consegue la laurea in scenografia col massimo dei voti e lode sviluppando un'originale tesi dal titolo:

“Pluriversi architettonici, cartonati in movimento” che vede un'esplorazione molto intensa ed inedita sul mondo dell'animazione, che muove dai primi cartoni animati del'900, per poi arrivare fino ai giorni nostri, spaziando infine in dimensioni future, tecnologiche, oniriche e fantastiche.
Ha lavorato sia in ambito teatrale come scenografa realizzatrice per diversi spettacoli teatrali, sia tradizionali (Teatro dell'Opera di Roma, La Scala di Milano, Malibran di Venezia etc...) che di ricerca (come collaborazioni con la Societas Raffaello Sanzio presso il Teatro Comandini, fondato da Romeo e Claudia Castellucci e Chiara Guidi). Collaborando come scenografa ed attrezzista al “PUERILIA Festival” che verte a risvegliare il Potere anacronistico dell'anima ed il suo aprirsi ai sensi.



Pubblicazioni su cataloghi d'arte, magazine on-line, libri.


Il lavoro artistico di Rita Minelli è stato recensito da vari critici e storici dell’arte, come: Annalisa Mombelli, Rita Salis, Federica Pasini, Tiziana Sassoli, Edoardo Battistini, Alberto Gross, Giovanni Monti, Irina Marchesini, Manuela Bartolotti, Charles W. Andrews etc..


Ha ricevuto varie pubblicazioni su magazine e cataloghi d'arte come: il periodico mensile “Il Giornale dell'arte” di Allemandi Editore. Il catalogo d'arte trimestrale “Hestetika Magazine, Art Design Architecture Fashion Hi-Tech” .

Il catalogo d'arte della Biennale d’arte internazionale di Roma e del Museo d’arte PierMaria Rossi.
E' stata pubblicata dal Museo internazionale dei tarocchi, dal magazine Arts Illustrated in Pennsylvania.
Mnamon edizioni, Edizioni Nuovi libri Esoterici, Exibart, Movimento Neo-relazionista, Magazine d'arte Animarte etc.

Pubblicazioni su vari quotidiani locali e tv locali (Emilia Romagna e Lombardia): Nuova Ferrara, Resto del Carlino, Sole 24 ore, Parma giorno enotte, Repubblica, Gazzetta di Parma, Internazionale, Corriere della sera, Bologna, Today, tv parma, etc…



Ambiti di ricerca


E' una libera ricercatrice appassionata di simbologia, psicologia, alchimia, esoterismo, spiritualità, filosofie orientali, fisica quantistica, PNL e di tutte quelle discipline che attraverso il lavoro su di sé, permettono di sviluppare i propri doni e talenti innati, al fine di un benessere interiore e di liberare il proprio potenziale creativo.



Il cammino Spirituale nella Materia e Viceversa.


Parallelamente al discorso artistico accosta quello del mondo spirituale che trasporta nella materia e viceversa, in un continuo scambio, in una profonda comunione che non vede scissione.
Da sempre indaga profondamente la Potenza creatrice dell'Arte tra Spirito e Materia, simboli ed archetipi.


"Sono da sempre su un personale percorso "alchemico" o semplicemente di vita, d' amore che non distingue e non vede confini.
Sono appassionata di alchimia, esoterismo, spiritualità, filosofie orientali, fisica quantistica, PNL e di tutte quelle “discipline” atte allo sviluppo del proprio potenziale Divino, che se spogliate da etichette, costruzioni e sovrastrutture, convergono tutte in un'unica direzione, in un unico centro, ai miei occhi ed al mio cuore, molto chiara. ESSERE.
Sono appassionata di Musica che quasi sempre accompagna i miei processi artistici, tra sogni, fiabe e quotidianità, realtà...fondendo e miscelando tutto in uno.

“Amo Viaggiare coraggiosamente fuori e dentro le dimensioni Spazio-Tempo, perdendomi e riposandomi nell'annullamento dei confini.
Tramite l'Arte ho la possibilità di rompere schemi, ribaltare, sovvertire e trasformare le mie stesse regole, esplorando varie dimensioni tra Spirito e Materia e di...
Creare Sogni nei Segni e di lasciare Segni nel Sogno.


L'ARTE è ALCHIMIA PURA.


La pittura mi permette di muovere fili invisibili con amore e devozione.
L'Arte è Magia visiva e non vi è differenza alcuna tra gli strumenti del Mago e quelli del Pittore.
E Nella pittura mi affido sempre all'Anima, non chiedo e non progetto mai nulla, amo stupirmi, e poi tra l'altro, anche volendo, sarebbe completamente inutile, fa sempre come le pare!”


"I vuoti sono vuoti, siamo noi che li riempiamo con la materia
se manca l'amore è una materia vuota.



                                           Foto Dave Toscani 


BIOGRAPHY


Rita Minelli was born in Cento (Fe) in 1986. Ever since childhood she was passionate about art and painting, independently experimenting drawings and canvas paintings.


She has been painting restlessly and independently throughout her whole teenage, in perpetual seek for artistic and spiritual growth.


After high school she enrolled in the scenography course at the Academy of Fine Arts of Bologna, willing to discover and explore space in its every expressive and narrative possibility.


During her academic studies, she carried forward both painting and scenography : on one side Rita painted faces and dreamlike creatures on canvas, on the other she designed and built wooden models. Two worlds that, if at first might have seemed apart, eventually came together bringing to life her wooden compositions and Tridimensional Worlds.


Rita graduated in scenography with honours, and she still is walking her artistic path across sets and exhibitions in galleries and events.She sometimes engages in writing poems and rhymes, through which she creates her Tridimensional Worlds.

Estrapolato dall'intervista di Margherita Portelli:

Dicevi che sei più per un tipo di pittura di facile comprensione, che arrivi in maniera diretta all'osservatore. Sembra che tu ti voglia fare portatrice di un messaggio, come mai?



Il Cubo di Beckett. Scultura in Legno, olio, bitume
materiali vari. Rita Minelli

"Non è un discorso semplice da spiegare, posso dire che prediligo una pittura di facile comprensione nel senso che attualmente desidero che le opere trasmettano e comunichino a più persone, creando la possibilità di poterle unirle in un prezioso sentire comune. Penso che l'arte abbia il potere “talismanico” di poter evocare e riunire energie convogliandole e innalzandole in un grande e unico flusso di coscienza. Credo nell'importanza dell'universalità dell'opera, testimone sì del proprio tempo, ma che al contempo lo trascenda. Chiaramente il linguaggio dell'arte è così profondo e multisfaccettato che può essere espresso in maniera più o meno esplicita affiancandosi ai vari lati della personalità: sto anche percorrendo un percorso parallelo caratterizzato da una ricerca meno facilmente recepibile, che si discosta dal linguaggio delle opere esposte fino ad ora. Diciamo che in questa fase del mio percorso sento questo linguaggio come affine ma non lo vivo come un limite e non mi limito a ciò: questo perché talvolta parrebbe agli occhi dei più, quelli che si nutrono della distinzione tra alto e basso, aulico e triviale, ermetico e didascalico, figurativo ed astratto, che la semplicità imprigiona, ma secondo me da lì si parte e può spiccare il volo per chi riesce a vedere dentro e oltre la semplicità."


















Rubedo









Albedo








Nigredo









Il Nero non ha bisogno di travestirsi di Bianco, di Luce o di indossare abiti colorati.Al suo interno possiede già tutto.

Assorbe, fungendo da catalizzatoreTrasformando e riportando "fuori" da se, il compostoin un atto sacro e d'amore.
Attraversarlo profondamente, sviscerarlo in ogni sua parte d'ombraporta inevitabilmente verso la luce della consapevolezzaed alla consapevolezza di cosa realmente è "luce".
L'oro risplende Sempre nel nero del buio.
Ed è bene Andare Dentro ed Oltre le apparenze terrene.



Nero E' Luce.





















Mostre personali:


2017. LUX. Radice di Luce, a cura di Annalisa Mombelli, Galleria Sant'Andrea, Parma










  • 2016 Sonno paradossale. Ipotesi per una ricerca dell'assoluto a cura di Alberto Gross e Edoardo Battistini, galleria Fondantico di Tiziana Sassoli, Bologna














  • 2015 Il Richiamo della Fiamma, VIII Biennale d'arte internazionale di Ferrara, a cura di Paolo Orsatti, presentazione Fabio Valenzisi.




  • 2015 Rubedo Opera al rosso, Cafè Cortile a cura dell'Associazione Civico 32 e galleria d'arte Fantomars, Bologna



  • 2015 Il mio Fuoco, a cura di Valeria Modica, Milano.




  • 2013 Le Poèmes De Bois, Galleria d'arte Fantomars a cura di Giovanni Monti, Bologna.




  • 2012 Traccie di Sogni, Caffè della creatività "Hub Cafè", Parma, Archivio giovani artisti del Comune di Parma e cooperativa culturale Lune Nuove

   
                         

  • 2012 Segni nel Sogno, Spazio espositivo "Nuovo Guercino", Cento (Ferrara)




                                            

  • 2012 Il tempo dell'ascolto...L'Ascolto del tempo, curato da Annalisa Mombelli, per la tredicesima Rassegna della Microeditoria italiana, Chiari (Brescia)




  • 2011 Sul sentiero onirico, Galleria d'arte G37, Parma, Gaetano Barbone


  • 2011 Sul sentiero onirico II. Anime timide tra poesia visiva e magia narrativa, castello della Rocca, Cento (Fe), comune di cento




  • 2011 Atelier personale di dipinti e live painting performance in collaborazione con la compagnia teatrale "Tuttoattaccato" di Help for Children - ANPAS solidarietà internazionale Comitato di Parma.




Mostre collettive:


  • 2017 Chaudelune, Galleria FONDANTICO di Tiziana Sassoli, a cura di Edoardo Battistini e Alberto Gross. 





  • 2015 Tarocchi appropriati, a cura del Museo internazionale dei tarocchi di Riola (Bo)


  • 2015 Criticart, presso Palazzo Albertoni, Forlì a cura dell'associazione culturale Nicompany, Forlì





2015 Messa in opera, Mostra d'arte contemporanea a cura dell'associazione culturale Nicompany,presso Chiesa di Santa Cristina, Cesena




  • 2014 Mostra collettiva premiazione presso Museo PierMaria Rossi, Berceto (Pr) vincitrice concorso d'arte.



  • 2014 X Biennale Internazionale D' arte di Roma



  • 2014 I Segni del Risveglio, Galleria Sant'Andrea, Parma, a cura di Annalisa Mombelli



  • 2014 Derive, a cura di Lucio Forte, presso Plaumann Art Gallery, Milano




  • 2013 Art Mob "Mensole d'artista" a cura di Fulvio Chimento e Mariaelena Raimondo, Reggio Emilia



  • 2012 A regola d'arte, museo/Galleria 99, Parma, Paolo Dossi e Alberto Montacchini



  • 2012 Spiriti dell'arte, Galleria San'Andrea, Parma, Annalisa mombelli




  • 2011 Muma II, Galleria Sant'Andrea, Parma, gruppo Muma, Annalisa Mombelli




  • 2009 Contemplarte, a cura di Simona Vitali, Parma

  • 2010 Decadence suite, spazio concept, Milano, Nicoletta De Biasi e Raffaella D’Angelo


  • 2010 Muma art gallery and music, Spazio Mu, Parma, gruppo Muma






  • 2009 collettiva presso spazio espositivo "Arteria", Bologna, Let's Queer






Premiazioni e riconoscimenti Artistici



Vincitrice Premio del Museo Pier MariaRossi per la selezione della X Biennale d'arte internazionale di Roma 2014.